martedì 2 settembre 2008

Nello e Zio Mario


Zio Mario ci teneva a dire a tutti che è amico di Nello e allora ecco la foto!

La libertà di parola di Nello...

Sono uno degli "aggiornatori" di questo fantastico blog, ma non mi ero accorto del cartello della cena a base di salsicce e pupi (=pannocchie di mais, lo dico perché i miei animali non sanno che poco distante dal Tronto pochi sanno cos'è un pupo... ma mannaggia alla plastica, volete parlare qualche volta italiano? Il dialetto va benissimo, lo sapete come la penso, ma ci dovete mettere i sottotitoli! Pensate a un Fabio Trevisan che legge: che ci capisce, pover'uomo? Un Gulisano, amante di Nello? Un Alessandro Gnocchi, poeta del nellismo estremo? Dai...).

"Libertà di parola gastrointestinale": cioè, Nello non invita le donne perché non c'è "libertà di parola gastrointestinale", mica perché è misogino o perché è maschilista come qualche poveretta neofemmminista potrebbe credere.

Libertà di parola gastrointestinale, uno dei diritti costituzionali del Regno di Nello.

venerdì 1 agosto 2008

Le cavalcate di Nello in bici

Proprio la scorsa settimana Nello, insieme agli amici loschi, si è recato in pellegrinaggio a Roma in sella alla sua bicicletta. E' un pellegrinaggio oramai storico e al quale lui non si tira mai, o quasi mai, indietro. L'importante, come direbbe lui, è che si suda!
Infatti tutti si sono attrezzati con bici da corsa, divisa, caschetto, guanti, borraccia e tutto il resto per poter arrivare sani e salvi e, anche se a suo modo, Nello aveva tutte queste cose, mountain bike da 20kg,divisa militare e fazzoletto in testa.
Ha tenutoi testa a tutti. Grande Nello.
A coronare questa fatica il saluto di Papa Benedetto XVI all'angelus rivolto alla Compagnia dei Tipi Loschi del beato Pier Giorgio Frassati, che aveva già nominato in precedenza durante il discorso prima dell'angelus.

Sotto un po' di foto di quest'ultima avventura...












Oramai c'è letteratura su Nello - Per non rimanere indietro

Ecco a voi una carrellata di foto su Nello, tanto per non perdere il ritmo!


... maledetta plastica...
Nello e l'asino (vedi vecchi post)


Tranquilli, è vivo, si è solo impersonato troppo nella parte da recitare


Durante un viaggio in Puglia

Alla sagra a Montefiore, Nello mostra il suo trofeo.

Nello e Peppone






Come è stato anticipato precedentemente Nello è un attore. Infatti fa parte della compagnia teatrale "Pochi ma buoni come i maccheroni" che per la festa del beato Pier Giorgio Frassati ha messo su uno spettacolo riguardante le vicende di Peppone e don Camillo. Nello ovviamente non poteva che impersonare il grande Peppone e ci ha messo tutto se stesso, con tanto di accento romagnolo, sigaro e baffo alla Peppone.
Queste foto risalgono alla sera del 19 luglio scorso, sera in cui è stato messo in scena lo spettacolo davanti ad una folla di spettatori.

Oramai c'è letteratura su Nello - Pupi e Salsicce



Dopo la "Fagiolata" che si è svolta tra vino e quintali di fagioli alla fabbrica di Nello, non poteva mancare una bella e sana cena a base di Pupi e Salsicce arrosto.
Nello come di consueto si è preso l'impegno di organizzare e di preparare il cartello di invito rivolto a tutti, anzi, quasi a tutti.
Vedere le immagini per capire.

martedì 22 luglio 2008

Il Maggiolino dei sogni di Nello...

Cari amici,
è un po' che non ci sentivamo, ma adesso Nello è tornato: è stato impegnatissimo in una tourneè, lui oramai attore consumatissimo di teatro.

Sì, avete capito bene. Attore consumatissimo nei panni emiliani di Peppone. Presto ve ne daremo prova. Gli viene benissimo. E' un campione.

Adesso però abbiamo trovato questa notizia e questa foto. E' o non è il sogno di Nello?

Ecco due righe sull'argomento:

A prima vista sembra la solita ricostruzione in scala 1:1 del capolavoro targato Volkswagen. Invece questo Maggiolino d'epoca non è un giocattolo e marcia ancora sulle strade della Bosnia Erzegovina. C'è voluto un anno per rivestirlo con legno di quercia. L'impresa è stata compiuta da un signore di 50 anni, Momir Bojic, che ora scorazza con la sua originale auto per le strade di Banja Luka, dove l'auto è diventata una vera e proprio attrazione cittadina.